lunedì 13 febbraio 2012

Grandi artisti e piccole persone




Mi metto a scrivere per difendere, per quanto può essere importante la mia modesta opinione, un grande artista, Maurizio Crozza. Ottimo cabarettista, umorista, comico, presentatore, cantante è senza dubbio una delle persone più artisticamente complete e intelligenti che figurano nel violentato mondo della televisione odierno.
In questi ultimi giorni, il cosiddetto “popolo del web”, si era indignato perché -sosteneva- il comico ligure avrebbe copiato da Twitter alcune battute. Strano popolo, il nostro, capace di sorvolare sull’incredibile amoralità, ignoranza e sull’egoismo di molte delle persone che ci rappresentano, ma buono a sdegnarsi per una cretinata del genere.
Saputa la notizia, i consueti giornalisti faziosi di cui è avvelenato il giornalismo italiano, hanno subito visto l’opportunità da sfruttare per mettere finalmente in cattiva luce una persona che aveva spesso ha ironizzato sui loro padroni. Così si è ingigantita la polemica.
 Se si va però ad analizzare la vicenda, ci si accorge che il tutto è un’enorme bolla di sapone:
infatti, nessuno ci assicura che Crozza abbia realmente copiato, in quanto una stessa battuta potrebbe averla pensata lui e scritta su Twitter un’altra persona. Poi, anche se avesse copiato un paio di battute, non ci vedo niente di scandaloso; pochissimi di noi raccontano barzellette di propria invenzione, il bello della barzelletta, sta proprio nella sua diffusione anonima. Personalmente mi sentirei orgoglioso se un grande umorista raccontasse la mia battuta.
Quindi do un consiglio a chi si è offeso per questo piccolo fatto: la prossima volta che pubblicate una propria barzelletta su un social network, proteggetela con i diritti d’autore… nel paese dell’assurdo, può succedere anche questo. 

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