lunedì 30 gennaio 2012

De Andrè e la sua giusta "anarchia sociale"



Ho voluto iniziare la mia attività di "blogger" con questa canzone.
Smisurata Preghiera esce nel 1996 nell'album "Anime Salve", è la canzone conclusiva del disco e riassume uno dei tanti risvolti del carattere di Fabrizio.
Si può dire che sia un inno a chi ha scelto di andare "in direzione ostinata e contraria", come Faber, lui era un anarchico, lo ha sempre detto, nel senso più sociale e non violento del termine. Era disgustato dalla "massificazione" delle persone, tendeva ad andare controcorrente per scelta.
Direi che le grandi personalità che hanno fatto la Storia, sono riuscite a far qualcosa di grande perché sono andate contro le leggi del branco, perché hanno scelto di far sentire la propria voce, di disobbedire se qualcosa non andava. Attenzione, i più grandi l'hanno fatto senza violenza, che è insita nell'uomo come tanti altri mali, ma che sta all'uomo saggio allontanare con l'incredibile forza del suo lucido pensiero.
Credo che la società si stia massificando sempre di più, tutti vestono uguali, agiscono in maniera uguale, comprano gli stessi oggetti e- cosa più preoccupante- c'è la tendenza a pensare alla stessa maniera. Gli uomini si stanno avvicinando sempre di più a robot e attenzione, perché i robot, si sa, sono facilmente comandabili.
Dunque penso che bisognerebbe essere almeno un po'- senza esagerare e soprattutto senza esasperare il concetto- differenti.
Cari lettori, siate un po' "servi disobbedienti alle leggi del branco".

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