domenica 23 settembre 2012

Casarza Ligure: Aperirock!


Volevo segnalare un’interessantissima iniziativa organizzata dal comune di Casarza Ligure ieri.
In Piazza Unicef, infatti,  si è svolto, dalle 16:30 alle 20.30 circa, l’Aperirock, concerto di tre rock band, ascoltato dal pubblico, mangiando e sorseggiando un bicchiere di bianco.
Hanno aperto il pomeriggio “The Crusher”, proponendo un hard rock, mascherato da heavy metal, con pezzi interessanti, impreziositi da ottimi assoli di chitarra elettrica.
A seguire, ha suonato “La Deriva”, giovanissima band che si propone come astro nascente della musica del Tigullio. Sound innovativo, a cominciare dall’insolita composizione, con due acustiche, una batteria, una tastiera, un sax e due clarinetti. Musica divertente, leggera, ma non priva di testi importanti, tutti in Italiano, fattore rilevante in un mondo, quello delle band giovanili, dove, per tendenza, è preferito l’Inglese.
Divertente e spensierata, La Deriva, fa abbandonare al pubblico presente, per un’oretta, i problemi e le ansie di tutti i giorni. Insomma bella prestazione per questi giovani, che meriterebbero di più che palchi nei paesi di provincia.
Si scriveva del pubblico, unica nota negativa, l’affluenza, è innegabile, è scarsa. Non c’è la mentalità giusta da parte delle persone. È bene ricordare che la crisi si supera anche attraverso iniziative del genere: un’amministrazione comunale che propone un’iniziativa veramente bella e importante, col sindaco Claudio Muzio schierato in prima fila per tutta la durata dell’evento.
Invece le persone stanno rintanate in casa, pronte a lamentarsi del “rumore” che disturba i loro figli narcotizzati dalla tv. 
La musica, che, ricordiamolo è anche cultura, non è più considerata, sono passati gli anni in cui “…anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra”, in generale, tutto il panorama culturale è carente di pubblico, le persone hanno perso individualità e spirito di iniziativa e questo contribuisce ad allontanare speranze di futuri migliori, certamente. Chiudo qui la parentesi.
In serata, è salita sul palco la band più attesa dagli appassionati presenti: “The Hermits”, cover band dei Led Zeppelin. Spiega la giovane cantante Giulia Molatori:
“Gli altri componenti del gruppo sono insieme dal 1988, con varie pause. Solo che non erano mai riusciti a trovare un cantante soddisfacente per imitare Robert Plant, così hanno pensato di prendere una ragazza ed io sono con loro da Aprile.
La mia passione per i Led Zeppelin, nasce per caso e si evolve molto rapidamente. Penso che i Led Zeppelin siano la più grande rock band della storia”.
E Giulia Molatori ha veramente una grande voce, accompagnata dal fedele suono de “The Hermits”, fa rivivere per una serata, la musica live di una delle più grandi band della storia.
Per loro -come ricorda la Molatori-  appuntamento il 29 Settembre a Cicagna, nel locale “Go a gua secca”.
Mi auguro che iniziative di questo tipo si svolgano più recentemente e che l’affluenza di pubblico sia migliore, spero che le persone, finalmente capiscano che la cultura è l’arma più forte che abbiamo in mano contro la crisi.