“è importante essere qui oggi, perché crediamo che la
sciagura di Brindisi non sia soltanto un assassinio di una povera ragazza, ma
un attacco contro l’intera scuola italiana, contro di noi”
Salgono al cielo le parole dei giovani, assieme al fumo
delle fiaccole, parole che diventano grida e che spesso cambiano il corso della
storia.
Le parole dei giovani migliori della nostra zona, quelli che
Martedì 22 Maggio alle 21, si sono ritrovati con molti adulti a Sestri Levante,
in Piazza Matteotti, per dar vita ad un corteo, che ha registrato una discreta
affluenza, principalmente di adulti, ma con una buona percentuale giovanile.
Il corteo è partito da Piazza Matteotti per arrivare in
Piazza Della Repubblica davanti alla scuola, dove si è fermato e dove c’è stato
un breve intervento del rappresentante d’istituto della scuola superiore “De
Ambrosis-Natta”, che ha ricordato come sabato scorso sia stato attaccato
duramente il futuro dell’Italia, gli studenti.
La manifestazione, che è stata assolutamente pacifica, è
durata circa mezz’ora ed ha visto partecipare l’Anpi, il sindaco di Sestri
Levante e altri rappresentanti di organizzazioni territoriali.
“Sono venuto stasera, perché credo sia importante far
sentire la nostra voce, ricordarsi e ricordare quello che è successo a Brindisi,
allontanare e distruggere l’indifferenza, poiché è l’indifferenza di molti di
noi che permette pazzie come quella successa”. Ci dice uno dei ragazzi.
Una manifestazione contro l’indifferenza dunque, per
ricordare quello che è successo e far sì che non accada più.
Matteo Torriglia.

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